Progetto

 

Welfare Oristano District è un progetto promosso dall’Ordine provinciale dei Consulenti del lavoro e dal Comune di Oristano con il supporto tecnico di Innova Srl che ha lo scopo di promuovere l’adozione di un nuovo modello di welfare basato sui valori della sussidiarietà, della responsabilità sociale e del valore condiviso. Un vero e proprio welfare “ibrido” nel quale l’attore pubblico, le aziende, le organizzazioni di secondo livello, gli enti del terzo settore e i negozi aderenti al distretto collaborano per dare risposte concrete ai bisogni del territorio. Punto focale del progetto è la riattivazione dei cittadini nei confronti della propria comunità, in veste di portatori di risorse. 

Il progetto vuole concretizzare nella provincia di Oristano le opportunità messe a disposizione dal welfare aziendale, contrattuale e territoriale. L’iniziativa punta alla creazione di un sistema multi-attore composto da soggetti pubblici, che svolgono le proprie funzioni di governance in collaborazione e cooperazione con soggetti del privato sociale e del mondo profit del territorio. L’idea è di sperimentare e sistematizzare un modello in grado di coordinare e integrare le iniziative di welfare locale già presenti, compreso quello pubblico. I risultati previsti dalla realizzazione del progetto sono i seguenti:

  • miglioramento della conoscenza e dell’efficacia dei servizi del territorio, attraverso la divulgazione del know-how e delle conoscenze specifiche dei partner di progetto al fine di migliorare la risposta ai bisogni dei cittadini diminuendo al contempo i costi per l’ente pubblico. 
  • aiuto agli esercizi commerciali e artigianali di prossimità  nell’intercettazione del welfare aziendale messo a disposizione da diverse imprese negli ultimi anni a favore dei dipendenti, tramite buoni spesa e piattaforme welfare.
  • accompagnamento delle organizzazioni del Terzo Settore da una offerta di servizi basata sugli appalti pubblici ad una offerta mista pubblico-privato utilizzando il welfare aziendale.

 

II programma prevede l’apertura di WelfarePoint, sportelli informativi/operativi dislocati sulla base dei fabbisogni locali. Il primo WelfarePoint sarà collocato nel centro cittadino di Oristano presso lo Sportello Lavoro, ed a breve verranno attivati presso le sedi delle parti sociali firmatarie dell’accordo, Cgil, Cisl, Uil, Confcommercio, Confindustria, Confapi, Confartigianato e Coldiretti in seguito sarà possibile sperimentarne altri nei comuni limitrofi sia nelle medio-grandi imprese (WelfarePoint aziendale), che nei territori in collaborazione con il Terzo Settore. Gli sportelli fungeranno da punto di riferimento per tutti i soggetti appartenenti al sistema della domanda dei servizi (lavoratori, familiari e cittadini) e dell’offerta (cooperative, associazioni, professionisti, commercianti, artigiani etc) di beni e servizi di primo e secondo welfare. Lo scopo è di operare simultaneamente sia sulla domanda che sull’offerta mantenendo l’ottica della sussidiarietà circolare. Per far questo il progetto adotta due tipologie di piattaforme: territoriale e digitale.

La piattaforma territoriale è articolata in più Point che hanno il compito di registrare i bisogni di lavoratori/cittadini per orientarli verso il servizio che meglio risponde alle esigenze personali e familiari. Oltre alla tematica dell’orientamento, il WelfarePoint ha la funzione di supporto di imprese e lavoratori, diventando un vero e proprio “ufficio risorse umane dislocato” per promuovere e sostenere le iniziative atte a favorire la conciliazione vita-lavoro, quali lo smart working, integrando così le funzionalità dello Sportello Lavoro.

Obiettivo principale di questa piattaforma è l’utilizzo e la valorizzazione delle risorse territoriali. Per far questo il WelfarePoint utilizza una piattaforma digitale “AMBROGIO” – il maggiordomo territoriale virtuale messo a disposizione da WelfareLab APS che, grazie ad un database aggiornato sui fornitori di beni e di servizi territoriali, permette ai cittadini di conoscere le offerte locali e di prenotare le prestazioni a loro necessarie attraverso la funzione dell’agenda condivisa. 

In aggiunta a tali funzioni, Ambrogio può ricoprire anche un ruolo di “osservatorio locale” grazie al quale è possibile raccogliere ed analizzare dati in forma aggregata per migliorare sempre di più l’offerta del territorio strutturando anche nuovi servizi basati sulle specificità delle singole comunità. 

 

Il progetto Welfare Oristano District presenta le seguenti azioni operative:

  1. Definizione di un accordo territoriale con tutti gli attori interessati a sviluppare un progetto condiviso;
  2. Sito web dedicato per rendere visibili a tutti i cittadini i servizi presenti nel territorio, semplificare e mapparne l’accesso;
  3. Strutturazione di un gruppo di lavoro formato dai consulenti del territorio che si occupano di welfare aziendale, per coordinare l’offerta alle imprese e per accordarsi su una percentuale che i consulenti condividono con il territorio per progetti sociali;
  4. Accreditamento dei provider (proprietari di piattaforme per la gestione del credito welfare) che si rendono disponibili a condividere con il territorio una parte del valore generato: Valore Condiviso. L’obiettivo è di raccogliere risorse economiche che serviranno per sostenere le iniziative sociali che il Comune ritiene prioritarie;
  5. Introduzione di strumenti innovativi di fundraising collegati al welfare aziendale. Le scelte di consumo dei lavoratori nell’acquistare beni o usufruire di servizi produrrà valore economico e una ricaduta sociale per il territorio. In concreto sarà creata una rete di esercizi commerciali, artigianali e del terzo settore del territorio disponibili a condividere una parte del valore generato dal welfare aziendale, il lavoratore acquistando beni e servizi con il credito welfare genererà delle entrate che verranno tracciate e permetteranno così la redazione di accordi specifici per fornire una percentuale delle stesse a favore di progetti sociali. 

 

Gli accordi

Accordo volontario per l’avvio del progetto Welfare Oristano District (vedi accordo avvio progetto)

Accordo territoriale della provincia di Oristano  (vedi Accordo territoriale)

 

Normativa di riferimento

  • Art.51 e art.100 del TUIR
  • Leggi di stabilità 2016, 2017 e 2018 e i relativi decreti di attuazione, ha trovato nuovo e sempre maggiore impulso il tema del Welfare contrattuale ed in modo particolare il Welfare aziendale;
  • Piano Nazionale per la Famiglia approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 giugno 2012;
  • Intesa ai sensi dell’art. 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131 sottoscritta nella seduta del 25 ottobre 2012 della Conferenza Unificata;
  • DGR n. 53 del 21-01-2013 – “Individuazione ed approvazione degli interventi di cui all’Intesa tra il Governo e le Regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le Autonomie locali, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sul documento recante “Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per il 2012” repertorio atti n. 119/CU del 25 ottobre 2012. (Intesa 2);
  • Regione Sardegna: Avviso pubblico “Welfare e work life balance nella vita quotidiana delle aziende, delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie”. Avviso per la concessione di aiuti alle aziende e contributi agli ordini professionali e alle associazioni di rappresentanza dei liberi professionisti dei lavoratori autonomi per la realizzazione di misure di welfare aziendale e conciliazione. POR FSE 2014/2020, Asse I – Occupazione – Azioni 8.2.4 e 8.2.1. Programma Operativo Regionale – POR -Fondo Sociale Europeo 2014-2020